DTM al cinema: WOLFMAN
DTM al cinema - Film
Scritto da Ti@   
Venerdì 26 Febbraio 2010 18:43
Settant’anni dopo torna l’uomo lupo, la feroce belva torna a calcare il grande schermo nei panni dell’ attore portoricano Benicio Del Toro.





Diretto da Joe Johnston
Cast: Benicio Del Toro, Anthony Hopkins, Emily Blunt

“Lawrence Talbot(Benicio Del Toro) rientra in seno alla famiglia dopo una lunga. Fuori dalla sua tenuta, una bestia affamata e famelica abita i boschi del villaggio, visita le notti degli ignari abitanti straziandone i corpi. Vittima della mostruosa creatura cade pure il fratello di Lawrence, sposato alla bella e mite Gwen(Emily Blunt), che chiede aiuto e trova conforto in lui. Per fermare l’orrore e fare chiarezza sulla vicenda viene ingaggiato un ispettore di Scotland Yard, Alberline(Hugo Weaving). Deciso a chiarire i fatti c’è anche Lawrence che durante una battuta di caccia viene ferito gravemente dalla bestia. Sopravvissuto al morso e fatalmente contagiato, il giovane Talbot si trasforma nelle notti di luna piena in un lupo, aggredendo e uccidendo gli abitanti del villaggio. Ricoverato in manicomio e poi fuggito, Lawrence verrà braccato da Alberline, deciso a porre fine ai suoi scempi. Gwen, perdutamente innamorata, tenterà invece di strapparlo alla licantropia con la forza dell’amore.”

Nient’altro che una morbosa curiosità mi ha spinto al cinema per il nuovo film di quel Joe Johnston che sarà anche regista del più grosso progetto targato Marvel degli ultimi anni  "The Avengers”( vedremo un po’ va..). In una sala dove l’audio era a livelli stratosferici anche un cane che abbaiava aveva la capacità di farti cagare addosso.
Discreta sceneggiatura, prevedibile ma non superficiale, così come il duo Benicio Del Toro, Anthony Hopkins. Il primo reduce dalla splendida performance del Che di Steven Soderbergh non poteva certo non sfigurare nell’interpretare un ben più semplice signorotto inglese, Hopkins invece fa la sua parte, tornando ad essere il “bastardo”. Hugo Weaving invece sono incapace di giudicarlo, sembra un agente Smith perenne, composto, inespressivo, una specie di robot…….Matrix lo ha rovinato…..sigh!.
Molto belle le location di ripresa, così come le scenografie gotiche lugubri della Londra vittoriana.
Tornando al “cagarsi addosso” non era sicuramente l’intento del film ma penso che il buon Rick Baker non sia stato all’altezza della sua fama, ne esce una bestia abbastanza ridicola, uno pseudo big-foot caratterizzato anche da movimenti plastici in computer grafica…..che abbiano tenuto la belva fedele all’originale?!?!....probabile….secondo me non di certo una buona scelta.
Con Moccia ANCORA nelle sale……andate a vedere questo, ne gioverete senza ombra di dubbio in salute.


 

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."